Si terrà venerdì 29 marzo, alle ore 20.00, presso la sala Maria D’Enghien del Castello Carlo V di Lecce un concerto esclusivo, riservato a 200 persone, a sostegno del nuovo progetto di Tria Corda Onlus:“eSCO: Scuola a Casa e in Ospedale”.
La città ha risposto con entusiasmo a questa iniziativa di beneficenza, i biglietti sono in esaurimento.
Ai pianoforti, due musicisti salentini d’eccellenza, Scipione Sangiovanni e William Greco, con “ Il Diavolo e l’Acqua Santa – Quando Bach incontra il Jazz”. A seguire, un light dinner, in una cornice suggestiva, come quella del Castello. I due pianisti, già affermati a livello internazionale, che si sono esibiti su prestigiosi palcoscenici di tutto il mondo e la cui carriera è costellata da numerosi riconoscimenti e menzioni speciali, presenteranno in programma alcune tra le pagine più belle e note della musica colta, dal canone di Pachelbel, alla Marcia Turca di Mozart, e poi i Preludi di Bach e i Notturni di Chopin. Ma la particolarità della serata starà proprio nel vedere questi brani passare dal pianoforte squisitamente classico di Sangiovanni a quello di William Greco, che li trasformerà e contaminerà sapientemente in chiave jazzistica. Il mondo classico di Sangiovanni si fonderà con quello jazz di Greco. I grandi classici, quindi, prenderanno nuove forme e colori. Sarà una fusione di stili e una sinergia tra i due artisti, che darà vita ad un imperdibile concerto.
Una serata esclusiva, dunque, il cui ricavato sarà interamente destinato ad “eSCO- Scuola a Casa e in Ospedale”. Il progetto di Tria Corda, che per il 2019 è stato finanziato dalla Fondazione “Banca Popolare Pugliese Giorgio Primiceri” -Onlus, da sempre attenta e sensibile alle esigenze delle famiglie ed allo sviluppo del territorio, e che prevede la realizzazione di un servizio di “Hospital and Home Education” stabile, avanzato ed innovativo che, grazie ad un team di mediatori culturali opportunamente formati, supporterà i pazienti pediatrici lungodegenti a casa e in ospedale consentendo loro di mantenere il contatto telematico con la propria classe di appartenenza e con gli amici ed insegnanti, anche durante i periodi di degenza e riabilitazione, alleggerendo così l’impatto che l’ambiente ospedaliero ha sui piccoli pazienti e riducendo o eliminando i traumi connessi al distacco ed al successivo reinserimento scolastico.
A provvedere alla formazione dei giovani mediatori ed alla definizione del setup tecnologico, che permetterà la connessione tra postazioni ospedaliere, classi scolastiche e famiglie, ci penserà un team costituito dal Prof. Mario Bochicchio, Docente di Ingegneria Informatica presso l’Università del Salento, dalla Dott.ssa Lucrezia Cavallo, Responsabile per la Provincia di Lecce del SIPE, (società italiana psicologi dell’emergenza), dalla Prof.ssa Stefania Pinnelli, Docente di Pedagogia all’Università del Salento. Gli stessi costituiranno la Commissione, insieme al delegato dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Prof. Pietro Barba, che valuterà le candidature, ne sono arrivate oltre 100, per selezionare i mediatori che si occuperanno dei bambini in ospedale.
Il Prof. Bochicchio spiega che “il progetto eSCO è rivolto a tutti gli studenti. Dalla scuola dell’infanzia in poi i giovani che hanno bisogno di cure ospedaliere lunghe e ripetute sono spesso soggetti anche al distacco dal gruppo-classe, dagli amici e dalla vita familiare. Questo distacco comporta effetti negativi sul processo di guarigione e sulle dinamiche relazionali e di apprendimento del giovane paziente. Il progetto eSCO, in questi casi (circa 10 l’anno in tutto il Salento) interviene in supporto alle famiglie ed in sinergia con i servizi di cura e di studio già esistenti, per aiutare i piccoli pazienti a restare in contatto con l’ambiente familiare, con gli amici ed il gruppo-classe, fornendo loro gli strumenti culturali informativi e tecnologici utili a comprendere la situazione trasformandola in un’importante occasione di crescita ed integrazione”.
Il Comitato Tecnico Scientifico, costituito da esperti dei diversi partner del Progetto, si occuperà inoltre del monitoraggio e della valutazione dei risultati, a garanzia della corretta riuscita dell’iniziativa. Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Dott. Vincenzo Melilli sostiene eSCO moralmente, eticamente e praticamente, e collabora con Tria Corda in quanto si dice entusiasta di tale iniziativa.
Scipione Sangiovanni afferma che “organizzazioni munite di buone intenzioni ve ne sono molte in un mondo in cui i soggetti privati devono spesso illuminare le zone d’ombra abbandonate dai soggetti pubblici. Credo che poche possano però vantare i risultati e la perseveranza di Tria Corda. La Onlus con il proprio impegno ha donato moltissimo ad ogni abitante del Salento, ritengo che chiunque debba, nella misura in cui gli è possibile, ricambiare il dono ricevuto. C’è chi può farlo col proprio tempo o con i propri soldi, io lo faccio
suonando il pianoforte”.
Queste le dichiarazioni di William Greco: “Ogni volta che Maria Eugenia Congedo, amica e consigliere di Tria Corda e Antonio Aguglia, Presidente della Onlus mi contattato per condividere assieme un progetto, cerco sempre di esserci perché il loro fine, ovvero realizzare il Polo Pediatrico del Salento, è davvero nobile e molto importante per il territorio. Questo evento sarà una serata molto significante perché si sosterrà un progetto che aiueterà i bambini malati lungodegenti a casa e in ospedale e non vedo l’ora di esibirmi. Sarà un concerto particolare e ogni volta che mi trovo con Scipione Sangiovanni è sempre un piacere perché, dal punto di vista musicale, insieme percorriamo strade nuove, che nascono dalla sinergia e dalla passione che proviamo per la musica. Che dire, la causa è nobile e il concerto sarà stupendo, mi aspetto tante persone”.
Nello scenario definito dal Protocollo d’intesa tra Regione Puglia, Direzione Generale della Asl/Lecce e Tria Corda Onlus, il progetto “eSCO: Scuola a Casa e in Ospedale” rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti verso la realizzazione del Polo Pediatrico del Salento . “eSCO” rappresenta infatti la filosofia di Tria
Corda, volta a rendere l’ospedale a misura di bambino ed attento alle sue esigenze, abbattendo le tante difficoltà che un piccolo ricoverato affronta durante la degenza.
Una proposta solidale per trascorrere una serata diversa, nel segno della cultura, della buona e bella musica, del buon cibo e della solidarietà. Sarà un percorso dell’anima arricchente, tra scelte musicali di alto livello, storia, ma soprattutto si sosterrà il progetto “eSCO” e si contribuirà a far sentire meno soli i bambini allettati.