Progetto eSCO

Scuola a Casa e in Ospedale

Insegnare a bambini ospedalizzati o in assistenza medica domiciliare e mantenerli in contatto con i loro amici ed insegnanti all’interno del contesto-classe

CONTESTO

L’Italia dispone di supporti e norme volte a fornire azioni di sostegno all’erogazione di servizi educativi lungo tutto il processo di cura, sia nel normale contesto scolastico che a casa o in ospedale, ma molto resta da fare a livello locale per rendere queste norme operative e ridurre le differenze tra aree urbane e rurali o tra zone ricche e periferie.

Una forma di sostegno abbastanza diffusa e già attiva anche a livello locale prevede l’impiego di insegnanti incaricati di erogare corsi presso gli ospedali dove il bambino è ricoverato o a casa, durante i periodi di riabilitazione.

Recentemente, nel corso di progetti europei condotti presso centri di ricerca altamente qualificati (es. progetto Leho, www.lehoproject.eu) , sono state sviluppate e validate forme alternative che, utilizzando le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC), consentono a bambini malati di frequentare le lezioni della propria classe di appartenenza a distanza e in tempo reale, rimanendo in contatto con i propri amici ed insegnanti e riducendo o eliminando i traumi connessi al distacco ed al successivo reinserimento scolastico. Tali soluzioni si basano su un collegamento internet, su computer, telecamere e stampanti e su metodiche opportune, applicabili quando si ha la necessità di mettere in contatto bambini malati in ospedale, a casa o presso altri domicili con la loro classe di appartenenza.

PROPOSTA TRIA CORDA ONLUS

Con il progetto “eSCO – Scuola a Casa e in Ospedale” l’Associazione di volontariato Tria Corda Onlus, in collaborazione con tutti gli attori del sistema sanitario locale, con i comuni salentini che ospitano centri pediatrici di cura e con l’Università del Salento, intende promuovere la realizzazione di un servizio stabile, avanzato ed innovativo di supporto ai pazienti pediatrici, che consenta loro di mantenere il contatto con la propria classe di appartenenza anche durante i periodi di degenza e riabilitazione. Ciò richiede:

  • L’acquisizione di attrezzature informatiche (computer, tablet, telecamere, stampanti, sistemi audio, …) per la connessione bidirezionale interattiva tra i giovani pazienti e la scuola di appartenenza;
  • La formazione di ricercatori dotati delle conoscenze tecniche e terapeutiche, delle relative competenze operative e dei supporti organizzativi atti ad innovare le attuali modalità di erogazione del servizio “SCO – Scuola a Casa e in Ospedale” secondo le più recenti ed efficaci indicazioni. Particolare cura sarà rivolta agli aspetti relativi alla preparazione psicopedagogica dei giovani degenti, dei loro amici ed insegnanti, del personale sanitario operante presso gli ospedali o a domicilio e dei familiari o assistenti;
  • L’inserimento del tessuto sociosanitario e formativo salentino nelle più avanzate reti di assistenza pediatrica attive sui temi dell’HHE (Home & Hospital Education), con potenziali ricadute benefiche su tutto lo spettro dei servizi erogati dai centri salentini di assistenza pediatrica.

Partenariato di progetto

Tria corda Onlus, ASL-LE, comuni di Lecce, Gallipoli e Scorrano, Università del Salento (Centro Interdipartimentale di ricerca in Digital Humanities), eventuali altri enti o soggetti interessati alle fasi di sperimentazione o al finanziamento.

I Servizi Sociali dei Comuni coinvolti, considerato il loro frequente contatto con gli istituti scolastici e la AUSL,  sosterranno il progetto con le seguenti attività:

  • far conoscere il servizio eSCO alle scuole interessate (comunicazione e diffusione delle informazioni relative al progetto);
  • segnalare i casi rilevati presso le scuole come quelli non noti agli istituti scolastici stessi;
  • supportare l’associazione “Tria Corda” e l’Università del Salento nella scelta dei destinatari, nell’erogazione del servizio SCO, nella rilevazione dei risultati e nel processo di miglioramento continuo del servizio stesso in termini di follow-up a conclusione del primo anno di attività.

Soggetti proponenti

“eSCO” nasce da un percorso di impegno sociale a sostegno del Polo Pediatrico Salentino da parte dell’”Associazione Tria Corda Onlus”. L’Associazione, nata nel febbraio 2012, ha per obiettivo l’unificazione degli intenti di organi politici, enti pubblici, comunità locali e di privati sostenitori, al fine della realizzazione di un Ospedale pediatrico nel Salento. Difatti, dai dati ISTAT, si evince che nelle province di Lecce e Taranto quasi 5 bambini su mille muoiono prima di festeggiare il loro primo compleanno, che le cose vanno un po’ meno peggio nella provincia di Brindisi, ma che si è ancora molto lontani dai risultati delle regioni centro-settentrionali, dove il valore di questo indicatore si attesta tra il 2 e il 3 per mille. Va anche ricordato il triste fenomeno della migrazione di pazienti verso i centri specialistici di altre regioni, alla ricerca di risposte per problemi sanitari complessi che in loco non si riescono a trovare; fenomeno che grava negativamente sui bilanci della sanità pugliese e comporta costi ragguardevoli per le famiglie sul piano economico, psicologico e relazionale.

Dunque, “Tria Corda Onlus” ha maturato negli anni una rete tra Istituzioni ed attori del terzo settore locale in grado di offrire percorsi di sviluppo integrale del territorio, tra attività di intrattenimento e di ricerca scientifica, con un’attenzione particolare rivolta verso i pazienti pediatrici salentini.

Il team di enti proponenti l’iniziativa “eSCO” è composto da:

  • Ente Capofila: Comune di Tricase (LE)
  • Partner principale di progetto:
    Associazione “Tria Corda Onlus”
  • Partner di progetto:
    Centro di Ricerca Interdipartimentale in Digital Humanities – Università del Salento
  • Enti che sposano le finalità del progetto con rispettive lettere d’intenti:
    1) ASL Lecce;
    2) Ospedale “Cardinale Giovanni Panico” – Tricase;
    3) Comuni di Lecce, Scorrano, Gallipoli.

Dove

Nel primo anno di sperimentazione gli enti proponenti il progetto, in accordo con il personale dirigente ospedaliero, raggiungeranno 5 reparti in Provincia di Lecce:

  1. Pediatria – Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce
  2. Oncoematologia pediatrica – Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce
  3. Pediatria – Ospedale “Veris Delli Ponti” di Scorrano (LE)
  4. Pediatria – Ospedale “Sacro Cuore di Gesù” di Gallipoli (LE)
  5. Pediatria – Ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase (LE)

La sperimentazione eSCO verrà proposta al Bando CUIS 2018 per implementare un anno di operatività con un eventuale budget di 20.000,00 euro sommato al cofinanziamento garantito dagli enti proponenti pari (almeno) al 20% dell’importo totale richiesto.