AIUTARE I BAMBINI OSPEDALIZZATI O IN ASSISTENZA MEDICA DOMICILIARE A SUPERARE IL TRAUMA DI OSPEDALIZZAZIONE E A RIMANERE IN CONTATTO CON I LORO AMICI E INSEGNANTI

Presentato, giovedì 18 luglio, alle ore 09.30, presso la sede del Polo Didattico della ASL Lecce, in via Miglietta, 5 a Lecce, il primo aggiornamento riguardo il nuovo progetto di Tria Corda Onlus: “eSCO: Scuola a Casa e in Ospedale”.

Il progetto eSCO  promosso dall’associazione di volontariato “Tria Corda Onlus”, in collaborazione con l’Università del Salento” e con l’ASL di Lecce, e finanziato per il biennio 2018-19 dalla Fondazione “Banca Popolare Pugliese Giorgio Primiceri”- Onlus, intende promuovere la realizzazione di un servizio integrato di “Hospital and Home Education” (HHE) stabile, avanzato e innovativo di supporto ai pazienti pediatrici, che consenta loro di mantenere il contatto con la propria classe di appartenenza, con gli amici e gli insegnanti anche durante i periodi di degenza e riabilitazione.

Presenti alla conferenza: il coordinatore del progetto, Prof. Mario Bochicchio, professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, insieme alle tre mediatrici selezionate, dott.ssa Tiziana Luperto, psicologa clinica e psicoterapeuta individuale e di gruppo, dott.ssa Marta Fracasso, psicologa e specializzanda in psicoterapia psicodinamica, dott.ssa Mariagiovanna Angelini, mediatrice interculturale, traduttrice e interprete.

Il team, partendo da una riflessione circa l’idea di malattia in età pediatrica, sia dal punto di vista del bambino che dal punto di vista genitori, utile a comprendere i vissuti che possono ruotare intorno a questa tematica delicata, ha presentato una rassegna di iniziative e progetti a livello internazionale e nazionale, che più si avvicinano al progetto in questione. La finalità di tale azione, risiede nella possibilità di avere un’idea sullo stato dell’arte presente in Italia e nel Mondo, per dare valore ad esperienze simili e trarre vantaggio da chi in passato ha operato in questo campo.

L’intento dei relatori è stato quello di presentare il proprio contributo, ad un pubblico competente ed attivo sul campo, per un confronto ed uno scambio di idee e proposte.

È stata anche presentata l’analisi delle azioni svolte finora e i prossimi obiettivi in programma, tra cui l’avvio dei primi due casi pilota per la prima fase di sperimentazione, per i mesi di settembre-dicembre 2019.

Tra i partecipanti, presenti il primario del reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dott.ssa Assunta Tornesello, il coordinatore della Scuola in Ospedale, prof. Fabio Manni, il referente per l’Ufficio Scolastico Provinciale, prof. Pietro Barba, l’assessore alle pari opportunità della Provincia di Lecce, dott.ssa Simona Carlà, la referente della Banca Popolare Pugliese, dott.ssa Romina Rizzo, le referenti della Asl/Lecce, dott.sse Angela Schirosi e Anna Maria De Donno, il presidente di Tria Corda, dottor Antonio Aguglia, la responsabile del progetto per Tria Corda, prof.ssa Maria Eugenia Congedo, la referente della rete SoloxLoro, Dott.ssa Maria Rosaria Manca, diversi volontari dell’associazione Tria Corda.

L’obiettivo dell’incontro è stato proprio quello di trovare le sinergie giuste per un lavoro di collaborazione, che vede in primo piano il benessere dei bambini e dei ragazzi con bisogno di assistenza medica, in ospedale e a casa.

Nello scenario definito dal Protocollo d’intesa tra Regione Puglia, Direzione Generale della Asl Lecce e Tria Corda Onlus, il progetto “eSCO: Scuola a Casa e in Ospedale” rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti verso la realizzazione del Polo Pediatrico del Salento.